Pavimento del Duomo di Siena visibile

Il pavimento che Vasari definì il “più bello, grande e magnifico (…) che mai fusse stato fatto” apre al pubblico. Stiamo parlando della pavimentazione del Duomo di Siena, composta da intarsi marmorei per un totale di 1300 metri. Si tratta di cinquantasei tarsie il cui completamento è durato ben sei secoli, e ha visto l’avvicendarsi dei migliori artisti: dal Sassetta, a Domenico di Bartolo, a Matteo di Giovanni, a Francesco di Giorgio Martini, a Domenico Beccafumi, al Pinturicchio; quest’ultimo unico non senese.

 

 

 

 

 

 

 

 

pavimento duomo sienaIl complesso iconografico è accomunato da uno stesso tema: la salvezza di Cristo. Cristo che, però, non è mai rappresentato in quanto la sua presenza è impersonificata dall’altare stesso. Il pavimento più bello del mondo si delinea dunque come un’opera di un valore inestimabile. Per questo i senesi si son spesi notevolmente per la sua conservazione; e per questo viene coperto da fogli di masonite che ne impediscono il degrado, ma, ahinoi, anche la contemplazione. Ogni anno, però, viene deciso un breve periodo di tempo in cui scoprire il complesso iconografico e renderlo visibile a tutti i turisti. Quest’anno le date sono dal 18 agosto al 24 ottobre. Un’occasione imperdibile per visitare una delle più belle opere d’arte di tutti i secoli.