Zafferano


Molteplici testimonianze attestano dal secolo XIII la presenza dello "Zafferano di San Gimignano". La sua importanza nell'economia locale era tale da far dire che le torri di San Gimignano siano state costruite con il commercio dei preziosi stimmi di crocus. 
Lo Zafferano veniva impiegato per tingere le stoffe, in medicina e in cucina. 
Le caratteristiche qualitative dello zafferano sono dovute fondamentalmente a tre componenti chimiche:
- la crocina, alla quale si deve l'attività colorante gialla;
- la picrocrocina, un glucoside amaro, che conferisce il sapore;
- il safranale, che è responsabile dell'aroma.
Lo Zafferano contiene, come annunciato dal caldo colore rosso-arancio, una importante quantità di carotenoidi, sostanze pigmentate dotate di potente attività antiossidante. Inoltre la presenza di vitamine B1 e B2, contribuendo alla metabolizzazione dei grassi, lo rendono anche un ottimo digestivo
Lo Zafferano è confezionato in stigmi che ne garantiscono la purezza.